Come sarà l'Anticristo, di Vittorio Messori - La Nuova Bussola Quotidiana

Quanto sta accadendo in medio Oriente è incomprensibile se non viene collocato sullo sfondo della teologia cattolica della storia.

Vitis Vera

(Vitis Vera, blog di M. D’Amico) Le violenze spaventose e senza precedenti che sta compiendo l’esercito israeliano, il vero e proprio genocidio della popolazione di Gaza, le torture indiscriminate inflitte a decine di migliaia di prigionieri, le continue operazioni di pulizia etnica, l’impunità assoluta di cui Israele sembra godere nonostante i suoi crimini efferati, non sono comprensibili se non … Leggi tutto

@Geopolitik_2030

A FINE DELLA GUERRA IN UCRAINA IN CAMBIO DI UN HUB PETROLIFERO: -La formula “territorio in cambio di sicurezza” Trump ha promosso uno schema in cui l’Ucraina cederebbe il territorio del Donbass in cambio di garanzie di sicurezza da parte di USA ed Europa. I rapporti indicano che Washington avrebbe accettato la sequenza russa: l’Ucraina prima cede territorio e poi riceve garanzie. La Russia controlla già quasi il 95% del Donbass e richiede il ritiro ucraino dal resto. -L’interesse … Leggi tutto

 

 

Roberto Pecchioli
Giorgio Agamben spicca per curiosità intellettuale, capacità analitiche e spirito ribelle nei
confronti dell'attuale situazione sociale, politica e culturale. Di formazione poliedrica, il
suo pensiero riflette l'influenza di pensatori assai diversi tra loro, Carl Schmitt, Michel
Foucault, Martin Heidegger, Max Weber, Karl Marx, Franz Kafka, Tommaso d'Aquino,
Aristotele, San Paolo, Baruch Spinoza. La sua opera più importante è il monumentale
Homo Sacer, in cui sviluppa una complessa quanto ambiziosa indagine filosofica sulla
politica occidentale. Agamben individua … Leggi tutto

E’ una notizia censurata dalla stampa mainstream ma nemmeno l’informazione indipendente ne sta dando notizia. Dal 2 al 6 Novembre in Israele, a Gerusalemme, si terrà il primo congresso internazionale per tutti i leader del mondo dei goyim (non ebrei) all’insegna delle sette leggi di Noè.

L’evento è stato definito ufficialmente dagli stessi organizzatori “un momento fondante dopo 2000 anni” e Gerusalemme è nominata come “il luogo in cui la storia ricomincia”, definizioni ripeto ufficiali date al congresso. I leader … Leggi tutto

Crosetto: scelta dei generali mandare i caccia in Arabia Saudita. Scontro con le opposizioni

da Repubblica

Crosetto: «Scelta dei generali mandare i caccia in Arabia Saudita»

di Gianluca Di Feo

(lapresse)

Il ministro: “Non è stata una decisione politica, ma dello Stato maggiore”. La replica: missione di guerra senza informare il Parlamento

Duro scontro tra le opposizioni e il ministro della Difesa Guido Crosetto sullo schieramento di un contingente militare in Arabia Saudita e in altri Paesi del Golfo durante l’offensiva statunitense contro l’Iran: un’operazione iniziata a metà marzo che prosegue ancora oggi, mentre … Leggi tutto

La leader del partito tedesco AfD, Alice Weidel, ha esortato la Germania a sedersi al tavolo delle negoziazioni con la Russia, l’Ucraina e gli Stati Uniti per porre fine al conflitto il prima possibile. Secondo lei, la continuazione delle ostilità sta diventando una minaccia per la sicurezza, principalmente per i paesi europei. Weidel ha anche accusato il cancelliere tedesco Merz di cercare di distogliere l’attenzione dai problemi interni e di finanziare in modo incontrollato Zelensky. Ha sottolineato che la Germania … Leggi tutto

Foto d 'archivio - RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Comitato militare della NATO, massimo organo militare dell’Alleanza, è arrivato a Kiev guidato dall’ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone, con i rappresentanti di tutti i 32 Paesi membri.

Non una visita di cortesia, ma un messaggio politico-militare diretto alla Russia. Del resto, perché l’intero vertice militare della NATO si reca ufficialmente in un Paese che non appartiene all’Alleanza?

I colloqui con lo Stato maggiore ucraino riguardano la situazione al fronte, le esigenze operative e il futuro sostegno militare a Kiev. … Leggi tutto

Gilberto Trombetta
@Gitro77

Rispetto al primo semestre precedente all’adozione dell’euro (1998), la produzione industriale italiana è crollata del 20,2%.

Rispetto al primo semestre precedente alla vittoria del Governo Meloni (2022), il crollo è stato 6,4%.

Dall’introduzione dell’euro la Spagna ha perso il 10% della produzione industriale, la Francia il 5%, la Grecia il 9%. La Germania ha invece guadagnato il 15%, ma rispetto al picco del 2018 ha già perso il 16%. Un capolavoro, non c’è che dire.

Prof Michele … Leggi tutto