Roberto Pecchioli
La Compagnia della Buona Morte era una confraternita il cui scopo era garantire a tutti
una degna sepoltura ed assistere spiritualmente e materialmente i morenti. I membri
indossavano sai e cappucci per sottolineare che la morte azzera le differenze tra nobili e
umili, ricchi e poveri. Erano tempi in cui si pensava che la vita appartenesse a Dio e che nel
trapasso di dovesse esprimere il destino trascendente della creatura umana. Brutti tempi:
superstizione , false … Leggi tutto

“Addio a Emma Bonino, che divise sulla vita umana ma seppe anche unire“: ecco il terrificante titolo di un articolo uscito oggi su Avvenire, il giornale della CEI, ovvero dei vescovi italiani, che in fondo celebra l’orrenda leader radicale, mostro di ignoranza, violenta anticlericale (ce la ricordiamo con i manifesti “No vatican, no Taliban”), che ha fatto tutto il male possibile, soprattutto lottando per introdurre il divorzio e l’aborto in Italia.

Come tutti i radicali era una nullità, ma aveva … Leggi tutto

nglese
Le scorte di munizioni militari critiche hanno raggiunto i livelli più bassi della storia degli Stati Uniti, secondo un rapporto pubblicato sul The New York Times. Il rapporto afferma che il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha parlato personalmente con ufficiali americani in Medio Oriente, Europa e Asia durante la primavera e l’estate per ottenere le loro valutazioni “oneste” su ciò che rimaneva nelle scorte delle truppe e su come le spedizioni di armi in Medio Oriente avrebbero
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Post mortem 
Emma Bonino era una femminista radicale. Suo malgrado, la sua immagine pubblica è stata indissolubilmente legata a tre uomini.
Il primo è Marco Pannella, suo mentore, quasi pigmalione, e per decenni suo capo partito.
Il secondo è George Soros, che almeno negli ultimi vent’anni è stato alla luce del sole il principale finanziatore della sua attività politica.
Il terzo è Jorge Mario Bergoglio, suo illustre pubblico elogiatore e frequentatore.
E’ un trio che già
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Gli Houthi danneggiano le infrastrutture saudite: sempre più grave la crisi energetica globale
Analisi Difesa

(Aggiornato alle ore 8,10)

Lo scorso 8 settembre, a seguito di una serie di attacchi con missili e droni sferrati da Ansarallah, le autorità saudite hanno annunciato la sospensione delle attività presso impianti energetici di rilevanza critica situati presso Abha, Khamis Mushait e Najran.

Nonché Jazan, città industriale da oltre 20 miliardi di dollari costruita da Saudi Aramco sul Mar Rosso, dove sorge uno dei complessi di raffinazione … Leggi tutto

L’insostenibilità del capitalismo finanziario. Nel 2022 il nostro paese pagava 65 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico,nel 2026 l’Italia pagherà 104 miliardi di interessi su 380 miliardi pagati dall’Unione europea. 
Da Luigi il 2026-09-09 19:21

https://www.facebook.com/alessandro.volpi.5?locale=it_IT

 

L’insostenibilità del capitalismo finanziario.
Il debito globale, pubblico e privato, ha raggiunto il livello record di 353 mila miliardi di dollari con la previsione di superare i 370 mila miliardi entro la fine del 2026, circa il
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Gli sforzi dell’Unione Europea intrapresi per rendersi indipendente dal petrolio e dal gas della Russia non sono sufficienti. Come riporta Reuters citando esperti, lungo questo percorso sono stati incontrati diversi ostacoli ed il blocco dei 27 Paesi si avvia verso l’inverno con riserve di gas insolitamente basse.

Nel rapporto della la Corte dei conti europea viene riportato che l’UE non sta investendo a sufficienza per raggiungere i propri obiettivi: sostituire completamente l’energia russa con fonti di combustibili fossili diversificate, implementare … Leggi tutto

“Davvero entusiasmante! Un terremoto politico” sono state alcune delle espressioni usate da Helga Zepp-LaRouche, fondatrice e leader dell’Istituto Schiller, all’indomani della “schiacciante sconfitta” del Cancelliere tedesco Friedrich Merz alle elezioni del 6 settembre in Sassonia-Anhalt (vedi sotto).

Non è solo la Germania di Merz a uscirne con le ossa rotte, ma l’insieme dei “Big Three”, ossia anche la Francia, guidata dal minoritario Presidente Emmanuel Macron, e il Regno Unito, guidato da Andy Burnham, l’ultimo di una lunga serie di predecessori … Leggi tutto