Roberto Pecchioli

Fermate il mondo, voglio scendere. Lo pensiamo in tanti, anelando pezzi di vita, ritagli di tempo, luoghi sicuri in cui sfuggire una realtà ogni giorno più disumana.  Ferisce la dittatura dell’utile, del calcolo in denaro, un’ esistenza in cui tutto è mezzo e nulla è fine. Ogni gesto, ogni aspetto della vita deve “servire”, ossia avere un esito calcolabile. Tutto il resto è un costo, un intollerabile sfregio all’altare dell’utile.

Invece no: la felicità è in ciò che è fatto … Leggi tutto

Carla Vizzotti: Hoy se llegará al 50 % de vacunación de toda la ...

Ho perduto interesse per il futuro. L’età avanza, ma non è questa la ragione del rifiuto. Ho proclamato la mia secessione dal futuro pensando agli Ittiti. Al ginnasio studiai quel popolo del passato remoto, stanziato nel Mediterraneo Orientale , protagonista di una civiltà che scomparve alla fine dell’età del bronzo dopo secoli di splendore. Gli Ittiti siamo noi, popoli “occidentali” in via di estinzione senza che nessuno difenda la nostra biodiversità. Non siamo panda, che diamine.

Estinzione civile, ma innanzitutto … Leggi tutto

La verità rende liberi, scrive Giovanni, l’evangelista filosofo, trasferendo nel cristianesimo l’amore per il vero del grande pensiero greco.  Socrate affronta la morte per ribadire la parresia, il diritto dovere di esprimere la verità. Platone , attraverso il mito della caverna, stabilisce la relazione tra la verità e la luce , poiché l’ ombra è scambiata per realtà dai suoi abitanti. I presocratici , attraverso la ricerca dell’ archè, l’origine, ricercavano la verità, la risposta alle domande … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

Anche quest’anno arriva Halloween con il suo carico di infantilismo (dolcetto o scherzetto), consumismo dominato dal colore arancio, feste tematiche con costumi satanici. Le zucche che danno il colore – insieme con il nero e il viola cimiteriale dei travestimenti –  sono il simbolo di questa giornata coloniale, estranea alla nostra cultura e alla nostra tradizione spirituale.

Nell’iconografia e nella prassi, molte zucche vengono forate affinché assumano un aspetto vagamente umano: buchi che richiamano gli occhi, il … Leggi tutto

app-premiale

Fermare la tecnologia è come svuotare il mare con un secchio. Se l’avanzata tecnoscientifica è guidata dal livello più alto del potere, l’impresa non può essere neppure tentata. Nessun luddismo fuori tempo, nessuna demonizzazione dei mezzi , benché diventino scopi e strumenti di dominio. Bisogna però tenere bene aperti gli occhi e collegato il cervello per impedire che le innovazioni trascendano l’umano e scavalchino la libertà. E’ il caso della moneta elettronica e della progressiva scomparsa del denaro contante, illegalmente … Leggi tutto

La libertà non gode di buona salute in Occidente, autoproclamata patria della libertà. Rischia di trasformarsi in fantasma, sino a sfumare in una forma nuova, non meno insidiosa delle precedenti, di totalitarismo, in cui le modalità “dure” ( costrizione fisica, terrore, eliminazione dei dissidenti, divieti espliciti di pensiero, parola, associazione, azione) sono sostituite dalla seduzione, dal controllo da remoto, dell’abolizione progressiva delle idee non conformi. E’ il metodo della rana bollita, il lento , costante restringimento delle libertà concrete, tolte … Leggi tutto

Il diavolo si nasconde nei dettagli: alzi la mano chi conosce la differenza tra … differenza e diversità. Qualche sfumatura esiste, compresa da pochi linguisti pignoli. Il dizionario Zingarelli alla voce “differenza” indica come primo significato “ diversità” e viceversa. Invece no. Nella guerra delle parole che il potere conduce contro di noi, vietandone alcune e obbligando all’uso di altre, differenza e diversità non sono più sinonimi. Nella nuvola rosa della neolingua il primo termine è cattivo, il secondo buono.… Leggi tutto

zomby

Un vecchio amico di destra, persona solitamente mite, a proposito degli eventi in Palestina ha detto, livido di rabbia e con uno sguardo che non gli conoscevo: spero che gli israeliani distruggano per sempre quella gentaglia. Toni a parte (non sempre…) è il concetto espresso da tutti i partiti, dal giornalismo “unificato” e dalla comunicazione politica d’Occidente. A ranghi invertiti, concetti uguali e contrari si possono ascoltare da sostenitori della causa araba.

Si è impadronito di noi l’odio, armato di … Leggi tutto