Roberto Pecchioli

Comincia l’era Trump, dopo due mesi e mezzo di interregno in cui sono avvenute molte cose: la fine della Siria di Assad, forse la tregua a Gaza, le prime timide prove di dialogo con la Russia, la consegna di alte onorificienze, da parte di Joe Biden, a personalità simbolo del progressismo liberal sconfitto come Hillary Clinton e George Soros, lo speculatore che affossò la lira , principale promotore e ufficiale pagatore dell’agenda della sinistra woke internazionale. Il potere ha celebrato … Leggi tutto

Una giovane universitaria che deprecava giustamente i proprietari di cani indifferenti alla rimozione dei bisognini dei loro animali, ha confuso deiezioni con delazioni.

Siparietto divertente, ma è la prova dell’ignoranza che sta privando di parole e conoscenze un’intera generazione, quella detta Z, i nativi digitali, cresciuti a pane, internet e smartphone.

L’ignoranza è forza, era scritto sul grande palazzo del partito unico al potere nel romanzo 1984. Missione compiuta, giacché negli ultimi decenni si sta diffondendo un’epidemia contagiosa di … Leggi tutto

Hannah Arendt ne La banalità del male descrisse Adolf Eichmann come un grigio funzionario. Ciò che faceva diventava banale routine , le atrocità che disponeva, i suoi atti rispondevano a una sorta di automatismo, a un protocollo burocratico ricevuto dai superiori, che lo esentava dalla responsabilità e dall’agire e pensare in termini morali. Non è diversa la banalità della menzogna nelle sedicenti società liberali, democratiche, progressiste. La natura umana non cambia in base al pensiero dominante del momento: chi comanda … Leggi tutto

Chi scrive ha il triste privilegio di essere stato tra i primi a parlare della vergogna degli stupri di massa in Gran Bretagna ai danni di bambine e ragazzine bianche povere da parte di bande di stranieri, per lo più pakistani. Un silenzio aberrante ha circondato questi fatti, protrattisi per anni.

Poi è avvenuto l’eccidio di tre bambine a Southport da parte di un africano con probabili legami islamisti. Gli incidenti successivi alle proteste popolari hanno scatenato un’ondata di arresti, … Leggi tutto

Vaccini e malattie, ecco le vostre storie. Quelle che il regime non ...

La verità non se l’è mai passata bene. Sempre il potere ha piegato i fatti ai propri interessi e ha fornito ai popoli informazioni di parte, autentiche menzogne o, nel migliore dei casi, mezze verità. Chi scrive, con l’intento di offrire una visione diversa dalle versione ufficiale, ha pubblicato un libro dal titolo ambizioso: Il principio verità ( Nexus Editrice, 2024).

Nessuno possiede la verità, ma ciascuno ha il diritto di ricercarla. Sui grandi eventi della storia, dobbiamo pretenderla. … Leggi tutto

Non c’è pace neppure al bar. A una cliente dubbiosa su un vino, il titolare ha risposto piccato che “ la marca è la migliore di tutte, lo ha detto l’Intelligenza Artificiale”.

Non conoscevamo – maledetta ignoranza- le doti di sommelier della scatola magica, ma ci ha colpito la fede cieca nel giudizio di un apparato tecnologico. Viene in mente un’ espressione attribuita a Agostino di Ippona: Roma locuta, causa finita. La questione (del Prosecco…) è  risolta da un’autorità assoluta, … Leggi tutto

Coca-Cola's Iconic Santa Claus Will Be on Cameo This Year

Da ragazzo amavo lo slogan “né vodka, né Coca Cola”, a significare il contemporaneo rigetto del modello consumista americano e del collettivismo sovietico.

Resto convinto, come allora, che i due sistemi, materialismi apparentemente opposti, siano fratelli naturali, Romolo e Remo che non fondano città ma avvelenano l’anima.

Uno dei due è morto, l’altro domina il mondo- o parte di esso- con risultati esiziali. La forma merce ha colonizzato l’immaginario rendendoci clienti , anzi dipendenti del desiderio continuamente rilanciato. La sua … Leggi tutto

Meloni-Milei, incontro a Palazzo Chigi: cosa si sono detti - La Stampa

Metti che ti capiti di ascoltare un vibrante elogio della verginità e un duro attacco alla pornografia. Metti che il discorso sia pronunciato da Cicciolina. Come minimo rimani perplesso, non credi una parola, o pensi che parole giuste siano uscite dalla bocca sbagliata. Così è capitato a noi leggendo del successo riscosso alla festa di Fratelli d’Italia dal presidente argentino Javier Milei, campione dell’ultraliberismo, anarco capitalista confesso.

L’entusiasmo della platea non sorprende: gratti il conservatore, immancabilmente trovi il liberale, amante … Leggi tutto