Non sanno più cosa inventarsi per far funzionare il G5

ioItalia:

Tagli degli alberi, eliminato l’obbligo di autorizzazione paesaggistica

di Redazione 12-10-2023

Con un emendamento approvato dal Governo che modifica un articolo del Codice dei beni culturali, è stato eliminato l’obbligo dell’autorizzazione paesaggistica anche per boschi, parchi, giardini e alberi monumentali. Numerose le critiche che si sono levate contro questa decisione

Germania

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Gli sciewnziati (sic) hanno escogitato gli alberi liquidi: una cisterna trasparente piena di alghe marine – per sostituire gli alberi negli ambienti urbani

Qualcuno deve avergli spiegato che, anche se tagliano tutti gli alberi, il 60 per cento della fotosintesi clorofilliana è comunque effettuato dalle alghe marine superficiali:

No, la Russia non è la nostra nemica..è la UE

Usa e Russia non sono piú nemici. La Cina non è nemica nè degli Usa nè della Russia.

E l’Europa?

Ah, l’Europa è un caso a parte.

L’Europa è nemica dei suoi popoli, della sua economia, della sua industria, dei suoi confini, della sua agricoltura, delle sue stesse opinioni, della sua libertà.

L’Europa e nemica di se stessa.

Storicamente la Russia è sempre stata orientata verso la difesa dei suoi confini e poco incline a campagne militari all’estero. Le uniche guerre offensive oltre i suoi confini sono avvenute durante il periodo Napoleonico, Cina (seconda guerra mondiale) e in Afghanistan (1979 – 1989). Al contrario la Russia ha subito 15 invasioni dal 1237 al 1999.

1237 invasione mongola di Kieven Rus; 1242 invasione tedesca nelle regioni di Novgorod e Pskov; 1570 invasione ottomana che penetrò in Russia e distrusse Mosca; 1572 invasione polacca che ottenne le regioni di Severia e Smolensk; 1610 invasione svedese che conquistò Novgorod e Pskov; 1708 seconda invasione svedese inserita nella Grande Guerra del Nord _1700 – 1721); 1803 invasione di Napoleone e dei suoi alleati ; 1853 invasione della Crimea da parte delle potenze europee (Guera di Crimera 1853 – 1856); 1905 invasione giapponese di Sakhalin; 1914 invasione tedesca (prima guerra mondiale) con la perdita dell’Ucraina, Bielorussia e gli stati baltici; 1915 invasione dell’impero ottomano (prima guerra mondiale) nel Caucaso ; 1918 invasione di 12 paesi europei tra cui gli Stati Uniti e la sconfitta Germania in supporto dell’Armata Bianca per soffocare il Bolscevismo al potere dal 1917 ; 1921 seconda invasione giapponese approfittando della guerra civile russa con occupazione dei territori russi dell’Estremo Oriente. 1941 Invasione nazista e alleati : Operazione Barbarossa ; 1941 invasione finlandese in coordianzione con la Germania nazista; 1941 seconda invasione giapponese dell’Estremo Oriente russo; 1999 invasione cecena del Daghestan.

Nel 1945 sfumò all’ultimo momento l’Operazione Impensabile, un piano di attacco anglo americano all’Unione Sovietica con l’alleanza di quello che rimaneva dell’esercito Tedesco. Operazione volute dal Primo Ministro Winston Churchill e fatta fallire sul nascere dal Presidente Americano Dwight D. Eisenhower.

L’Italia ha partecipato a tre di queste invasioni: Guerra di Crimea, coalizione occidentale durante la guerra civile contro i bolscevici e l’Operazione Barbarossa al fianco dei nazisti.

Poche persone sanno però che la Russia ha invaso l’Italia nel 1799 grazie alla campagna italica del Generale Aleksandr Vasil’evič Suvorov, che comandava l’esercito russo-austriaco contro le truppe rivoluzionarie francesi tra l’aprile e il settembre 1799. La campagna s’inserisce nel contesto della guerra della seconda coalizione e si concluse con la vittoria russa e la caduta delle repubbliche giacobine italiane e si concluse con la vittoria della Russia e la caduta delle repubbliche giacobine di Alba, Transpadana, Bergamasca, Bresciana, Cisalpina, Astese, Piemontese.

La partecipazione del generale Suvorov fu determinante: i russi uscirono vincitori nelle battaglie decisive, sconfiggendo e costringendo due armate francesi a ritirarsi sui rilievi intorno a Genova, e facendo crollare il predominio della Francia in Italia. Con il suo esercito austro-russo di oltre 70 000 uomini, in netta superiorità numerica di fronte ai circa 27/28 000 francesi inizialmente disponibili, Suvorov obbligò dapprima il generale Jean Victor Marie Moreau ad abbandonare la difesa dell’Adda e ripiegare verso ovest; i francesi evacuarono il milanese e concentrarono i resti delle loro forze ad Alessandria, mentre gli austro-russi invasero la Repubblica Cisalpina ed entrarono a Milano il 29 aprile.

Quando invece Napoleone tentó di invadere la Russia, nella controffensiva i russi arrivarono a Parigi.

Sia da Milano che da Parigi, anche se nessuno aveva la forza di cacciarli, dopo qualche giorno, se ne tornarono a casa.

Speriamo che questo clamoroso fallimento e questa cocente umiliazione facciano implodere questa devastante Unione Europea, l’euro, e la Nato.

Le elezioni tedesche potrebbero l’elemento decisivo.

Bisogna fare l’Europa.

L’Europa delle nazioni libere e sovrane.